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L’ape ritrovata.

Un giorno Rilo, se ne stava buono buono sul suo ramo preferito a pulirsi le zampette dal fango, quando la sua attenzione fu rapita da una piccola ape che gli ronzava intorno:

“Ciao piccola ape come va?”

“Insomma…mi sono persa e non riesco a trovare il mio alveare!”

“Come hai fatto a perderti piccolina?” Chiese Rilo stupito.

“Ero a spasso da sola, per cercare dei fiori dal buon polline da portare come regalo alla mia madre regina e senza accorgermene sono volata troppo lontano, e adesso non riesco piu’ a seguire l’odore del mio alveare!”

Rilo decise immediatamente di aiutare la piccola ape a ritrovare la sua casetta e le sue amiche api e decise di farla accomodare sul suo morbido manto giallo.

Lui era piu’ grande dell’ape, avrebbe volato verso gli alveari e l’avrebbe aiutata a ritrovare il suo.

Il primo alveare Rilo cinguetto’ felice, vittorioso, ma l’ape non fece una mossa.

Rilo non capiva e chiese come mai l’ape non andava nell’alveare. Ma la piccola apetta spiego’ che ogni alveare ha un proprio caratteristico odore che e’ lo stesso odore di ogni ape che ne appartiene. Se la piccola ape si fosse avvicinata a quell’alveare, che non era il suo, le api sentinella, che stavano di giardia davanti alla porta, l’avrebbero cacciata via immediatamente e senza tanti complimenti.

Rilo adesso sapeva come aiutare la piccola ape a ritrovare la sua casetta: doveva seguire l’odore!

Molti prati e molti alveari dopo Rilo riusci’ a trovare l’alveare giusto, ma quello che accadde nel durante fu sicuramente molto piu’ bello, sia per Rilo che per l’ape, perche’ i due si raccontarono le loro vite e le loro esperienze.

La piccola ape racconto’ come loro trasformavano il polline in miele e Rilo racocnto’ delle sue avventure e dei suoi mille amici che conosceva qua e la’ volando, ogni volta che voleva, in un posto doverso della citta’!

Arrivarono all’alveare solo al tramonto, tra canti e risate. Rilo sempre volando e la piccola ape sempre aggrappata a Rilo sulla sua schiena.

Arrivati davanti l’alveare Rilo riconobbe subito l’odore: era lo stesso della sua piccola amica!

“Eccoci! Siamo arrivati!”

“Si si, e’ questa la mia casa, grazie Rilo!” Rispose l’apetta entusiasta e per ringraziare Rilo del suo aiuto la madre regina regalo’ a Rilo un po’ del suo prezioso polline che mangiato lo avrebbe reso piu’ forte per il ritorno a casa ed il suo manto dorato sarebbe diventato ancora piu’ dorato e piu’ bello.


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