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L’allergia di Ser Serpente.

La primavera aveva spazzato via il freddo nella fattoria di Sole regalando al giorno ore di sole piu’ lunghe ed un leggero vento primaverile che accarezzava i capelli ed i peli, di Sole e dei suoi amici animali.

Tutti erano allegri e pieni di vitalita’ ed affrontavano i giorni con gioia ed allegria, tutti tranne Ser Serpente, che ogni giorno arrivava in fattoria sempre piu’ stanco e raffreddato.

Questo non era un buon momento per Ser Serpente. Lo sapeva Sole e anche Mauretto l’orsetto e tutti gli altri.

Ser Serpente in questo periodo dell’anno soffriva di una forte allergia, dovuta al polline che volava nell’aria grazie al pappo dei pioppi.

Il venticello di questi giorni infatti portava con se’ grossi fiocchi di pappo, simili a fiocchi di neve, che portano semi di qua e di la’ tra e piante, raccogliendo nel percorso anche piccolissime particelle di polline, che vola nell’aria e sul povero Ser Serpente, costringendolo a starnutire appena soffiava un po’ di vento.

Non era solo un problema di starnutire, ma anche di occhi gonfi che impedivano a Ser Serpente di leggere le sue storielle al tramonto, ed un leggero malessere generale.

Ser Serpente era molto scocciato della situazione, perche’ non c’era nulla che potesse fare per far passare la sua allergia.

Doveva solo munirsi di pazienza ed aspettare qualche giorno che il suo povero naso e il resto del suo corpicino strisciante, si abituasse a quella nuova condizione perche’ la sua allergia sparisse da sola cosi’ come si era presentata.

Per lui non era certo una bella situazione, ma agli altri invece veniva sempre un po’ da ridere, perche’ ogni volta che Ser Serpente starnutiva, lo faceva con cosi’ tanta enfasi che gli occhialetti gli cadevano dal musetto e volavano come minimo a mezzo metro da lui.

Cosi’ poi per ritrovarli povero serpente miope come una talpa doveva sempre chiedere aiuto a Sole o a Mauretto.

“Ma quando si decide questo polline ad atterrare a terra e lasciarmi in pace?”

Commentava Ser Serpente triste, quando la sua allergia si faceva piu’ forte.

Sole, sorridendo, cercava sempre di consolarlo, ricordandogli quanto il polline sia importante per la fattoria e per tutti noi, perche’ permette agli alberi, ai fiori e alle piante di crescere e di diventare belli e forti!

“E..e….ecciu’!” Starnutiva Ser Serpente mentre Sole spiegava la storia del polline.

Ed ancora: “E..e….ecciu’!” Starnutiva ancora il serpente poverino. E di nuovo gli occhiali di Ser Serpente volarono mezzo metro da lui e mentre Sole cercava di buona pazienza di trovarli si presento’ davanti a loro due Mauretto l’orsetto, che felice, mostrava a Ser Serpente la sua invenzione:

“Amico mio, ho io la soluzione al tuo problema!”

E tiro’ fuori da dietro la schiena un casco da apicoltore con mascherina! In realta’ quel casco era di Mauretto, se lo era costruito da solo per andare di nascosto a prendere un po’ di succoso miele dalle api ogni volta che ne rimaneva senza, ma aveva fatto sufficienti provviste per prestarlo per qualche giorno a Ser Serpente.

“Con questo casco in testa vedrai che ti sentirai subito meglio e smetterai di starnutire”

Spiegava orgoglioso la sua idea Mauretto.

Ser Serpente non poteva far altro che dar retta a Mauretto e provarsi il casco.

Gli stava un po’ grande in effetti, ma almeno il polline non gli arrivava direttamente sul naso

e con quella armatura riusciva a tenere a bada la sua allergia.

Felici i due andarono in giro per la fattoria a raccontare la geniale idea di Mauretto l’orsetto e  Sole era pronta per sentire la nuovissima storia della buonanotte!

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