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Ser serpente perde gli occhiali.

Una bella mattina nella fattoria di Sole, tutti gli animali erano occupati nelle loro faccende, coccolati dal bellissimo canto del gallo.

Sole canticchiava nel pollaio, intenta a raccogliere le uova che mamma gallina aveva preparato per lei, mentre il piccolo pulcino giocava tranquillo e sereno nell’aia col papà.

La mucca aveva iniziato a brucare l’erbetta fresca, così anche la pecora.

Il cane controllava che tutto andasse come doveva andare, sentendosi il padrone della fattoria.

Nel frattempo al recinto apparve Ser serpente, ma c’era qualcosa di diverso in lui, sembrava anche un pò triste; Mauretto l’orsetto arrivò per primo ad accoglierlo, notando subito che Ser serpente non aveva gli occhiali.

Il povero rettile si era tolto gli occhialini per pulirli nello stagno delle rane ma non riusciva più a trovarli.

Poverino era disperato, senza i suoi occhialini non vedeva proprio niente, infatti era riuscito ad arrivare alla fattoria solo seguendo il canto del gallo.

Senza occhiali quella sera non avrebbe potuto leggere la solita storia della buonanotte ai suoi amici animali e poi doveva anche stare attento al pulcino, non voleva mica mangiarlo per sbaglio.

Mauretto chiamò subito la bambina e Sole decise che era tempo di uscire dalla fattoria per aiutare il buon serpente a ritrovare i suoi occhialini, ma era troppo piccola per uscire fuori da sola, doveva chiedere il permesso alla sua mamma.

La mamma di Sole era una mamma molto premurosa e vista la situazione decise che sì Sole poteva andare a cercare gli occhiali di Ser serpente, ma ad accompagnarla in quella spedizione sarebbero andate anche mamma gallina e la signora mucca, così Sole avrebbe avuto due valide aiutanti nella ricerca.

Arrivati tutti allo stagno, Sole, Ser serpente, la mucca e la gallina iniziarono le ricerche: prima di tutto la signora mucca controllò intorno intorno lo stagno, cercando bene tra i sassi e sotto la freschissima e buonissima erbetta, dando di tanto in tanto un assaggio qua e là.

Mamma gallina si occupò di chiedere agli animali del posto se avessero visto un paio di occhiali, ma in realtà chiacchierava di gusto anche di tante altre cose con chiunque le capitava a tiro.

Sole era l’unica che non perdeva la concentrazione, determinata a risolvere il problema del simpatico Ser serpente, perciò chiese gli chiese più volte di raccontarle per filo e per segno ogni più piccolo passaggio e movimento eseguito fino al momento dello smarrimento.

Ser serpente ripetè tutti i passaggi, una, due, tre, dieci volte ma ogni volta arrivati al punto di lavare gli occhiali nello stagno, questi… Puf! Scomparsi!

Incuriosita da tutti quei nuovi animali, si avvicinò al gruppo la signora rana che contenta del nuovo pubblico, dopo essersi presentata, iniziò a gracchiare felice: voleva dimostrare a tutti la sua splendida voce.

In realtà era molto stonata, ma i quattro amici non volevano ci rimanesse male, così non le dissero nulla, ma al contrario si congratularono con lei per la bellissima interpretazione.

La signora rana indossava una minuscola sciarpa per proteggere dall’umidità le sue preziosissime corde vocali ed indossava anche un bel paio di occhialini.

Sole le chiese subito se per caso avesse notato vicino lo stagno un paio di occhialini simili ai suoi, spiegando che erano quelli di Ser serpente, che poverino per lavarli li aveva perduti.

La rana arrossì di colpo, ammettendo che forse erano proprio gli occhialini che indossava lei quelli del serpente! Rossa dalla vergogna spiegò loro che quella mattina mentre nuotava beatamente nello stagno vide quel paio di occhialini abbandonati e li indossò, per vedere se le sarebbero potuti star bene.

Rimirandosi nell’acqua dello stagno non aveva potuto fare a meno di vedersi bellissima e senza pensare fossero di qualcuno li tenne e basta!

Ser serpente ascoltato il racconto della rana, col suo solito fare gentile chiese se poteva cortesemente riaverli spiegandole che altrimenti non avrebbe potuto leggere le storie della buonanotte nella fattoria oltre che senza di essi non riusciva a vedere nemmeno la sua coda!

La rana un pò a malincuore restituì gli occhiali anche perchè con quelli indosso era forse sì più bella, ma vedeva gli animali dello stagno dieci volte più grandi del normale.

Sole vista la riuscita della missione propose alla rana di venire ad ascoltare di tanto in tanto le storie della buonanotte di Ser serpente nella fattoria e la rana accettò.

Così Sole, Ser serpente, mamma gallina e la signora mucca tornarono felici a casa loro, con gli occhiali puliti, ed una nuova amica.

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