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Rilo è triste

Erano tanti giorni che Rilo vagava senza una mèta precisa.

In quel suo vagare c’era qualcosa che non andava,

sembrava non si sentisse troppo in forma

e non dipendeva dalle sue ali, zampette o dal suo bellissimo manto giallo fatato,

quel suo malessere veniva dal suo piccolo cuoricino canarino.

A volte incontrava degli amici, ed era tutto come prima, si salutavano, giocavano un pò insieme però quando qualche altro animale gli chiedeva di raccontare una delle sue storielle, bè ecco, lui non aveva nulla da dire!

Per la prima volta Rilo non aveva storie da raccontare! Eppure era così bravo ad inventare storie dal niente, aveva sempre un’idea, un’intuizione geniale ed invece adesso più niente.

Non era cambiato nulla intorno a sé eppure lui si sentiva triste senza riuscire a capire perchè.

Invece di svolazzare qua e là come faceva di solito aveva iniziato a camminare a testa bassa tra i boschi. Non alzava mai lo sguardo, ed alcune volte capitava che andasse a sbattere tra qualche ramo così assorto nei suoi pensieri.

I suoi amici avevano iniziato a preoccuparsi anche perchè l’umore di Rilo peggiorava ogni giorno di più, poi accadde una cosa: mentre passeggiava al solito con la testa bassa tra i boschi le sue zampette si fermarono sopra una tovaglia.

Rilo non sapeva chi poteva aver messo una tovaglia nel bel mezzo del bosco.

Si accorse che al centro della tovaglia c’era una gustosissima merenda ed in un lampo di secondo dagli alberi intorno sbucarono tutti insieme i suoi amichetti, gridando in coro: “Sorpresa!!!!”

I suoi amichetti gli avevano organizzato una merenda nel bosco ed insieme alla merenda gli fecero un bellissimo regalo: raccontarono loro una storia a Rilo, certo non erano bravi come lui, ma erano molto buffi.

A turno ognuno raccontava un pezzo, inventato lì sul momento e Rilo iniziava a sentirsi di nuovo contento, poi prese coraggio ed anche lui raccontò un pezzetto di storia, raccontandogli di un suo amico volato molto lontano.

I suoi amici erano felici di aver fatto quella piccola magia per lui e continuarono il gioco: a turno ognuno diceva la sua ed a poco a poco la tristezza di Rilo iniziava a svanire

e sul suo visetto comparve un timido sorrisetto.

Si sentiva di nuovo bene, anche se non del tutto allegro come prima.

Aveva bisogno di camminare ancora un pò da solo nel bosco per sentirsi in forma del tutto,

però i suoi amici avevano organizzato quella sorpresa per lui e ne rimase molto felice.

Il suo cuore si era riscaldato da quella dimostrazione di amicizia, adesso si sentiva amato ed apprezzato ed un po meno solo e triste.

Non c’è nulla da fare, quando si hanno buoni amici su cui contare la tristezza a poco a poco scompare.

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