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Le olimpiadi di Sole.

L’inverno non voleva proprio smettere nell’allegra fattoria di Sole ma lei ed i suoi amici animali erano ormai stufi di sentire freddo e di passare tutte quelle ore ad annoiarsi, così Sole una mattina buttò giù un’idea: avrebbe organizzato le Olimpiadi invernali!

Prima di tutto aveva bisogno di mettere su un progetto quindi con carta e matita iniziò a disegnare il percorso ed ogni gioco da fare.

 

Una volta scritto il progetto organizzò una riunione straordinaria, prima con la mamma che doveva darle il permesso, poi con i suoi amati amici animali, per spiegare tutti i giochi.

Le olimpiadi si sarebbero aperte con la mamma di Sole che accendeva un grosso fungo da giardino per cercare di non far congelare nessuno.

Acceso il fungo tra grandi applausi i giochi potevano iniziare, due squadre: la rosa e la verde.

La prima specialità sportiva era la corsa, come concorrenti la mucca per la squadra rosa e l’asino per la squadra verde. La mucca non era molto veloce, ma il suo peso faceva in modo che le sue zampe rimanessero ben salde sul terreno pieno di neve, mentre il povero asino della squadra verde, più magrolino della mucca, scivolava di continuo, vinse senza difficoltà la cara signora mucca!

La seconda attività era il salto con la l’asta, in realtà l’asta non c’era e quindi il gioco era stato trasformato in salto e basta: vinceva chi avrebbe fatto il salto più lungo. Cane per la squadra rosa e coniglietto per la verde, inutile dirlo, il coniglietto battè il cane senza alcuno sforzo.

Sole era la telecronista dell’evento mentre il suo papà faceva l’arbitro, il medico sportivo, il guardalinee e tifava per entrambe le squadre.

La terza prova invece consisteva in una gara di slittino, il povero Ser Serpente su uno slittino e Mauretto l’Orsetto sull’altro. Ser serpente aveva molta paura della velocità e poi era infreddolito, finì contro una montagna di neve e si trasformò in un gigantesco pupazzo, con tanto di occhialetti in cima, mentre Mauretto l’Orsetto a metà percorso si addormentò, finendo anche lui nella montagna di neve insieme al suo amico Ser Serpente.

Continuarono altri giochi meno pericolosi, come il salto dei sacchi e la gara di nascondino; alla fine non si capiva più nemmeno quale animale facesse parte di quale squadra, ma almeno Sole e di suoi amici animali passarono un pomeriggio a divertirsi ed ad inventare giochi. Stanchi, infreddoliti ma felici.

Quando il fuoco nel fungo si spense la mamma di Sole dichiarò la competizione conclusa e vennero consegnate tante medaglie di cioccolato e semi di avena a tutti i partecipanti, che felici mangiarono il bottino, non prima però che il papà di Sole gli scattasse una bellissima foto ricordo.

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